
(ANSA) - BOLOGNA, 30 OTT - Un impianto simultaneo di protesi
bilaterale di anca con chirurgia robotica. E' l'operazione,
definita dall'ospedale la prima al mondo con questa tecnica,
eseguita nelle scorse settimane dall'equipe di Ortopedia e
traumatologia del Policlinico di Modena, su una persona affetta
da artrosi severa in esito di displasia congenita. L'intervento
è durato due ore, alla clinica privata Villalba del Gvm di
Bologna: il paziente sta bene e ha completato il percorso
riabilitativo a distanza di due mesi manifestando "una piena
soddisfazione" in assenza di dolore e dimostrando un recupero
completo della funzionalità delle anche e di tutti gli arti
inferiori nelle comuni attività quotidiane, in brevissimo tempo.
"Questo intervento - ha spiegato il professor Fabio Catani,
direttore dell'equipe - è stato possibile grazie all'esperienza
maturata con l'utilizzo di nuove applicazioni robotiche nella
chirurgia protesica dell'anca. Lo sviluppo di questa tecnica,
che ci ha consentito di eseguire la prima protesi bilaterale di
anca in unico tempo chirurgico, ha permesso di evitare alcune
problematiche cliniche che sono legate all'intervento in due
tempi". I pazienti che soffrono di artrosi severa in seguito
alla displasia delle anche e vengono operati in due tempi
soffrono, infatti, nei 6-12 mesi di intervallo tra i due
interventi, di dolore all'anca non operata e soprattutto si
lamentano della differenza in lunghezza delle gambe.
La chirurgia protesica simultanea dell'anca bilaterale è una
chirurgia consolidata, ma con l'utilizzo della robotica si è
raggiunto una elevata precisione nel realizzare la simmetria
della lunghezza degli arti inferiori, ottimizzando la stabilità
articolare. (ANSA).
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