 | Redazione Jun 3 |
Rispetto "all'ottimismo" che aleggiava nell'autunno 2021, per quanto riguarda la ricostruzione post-sisma ora "prende spazio un po' la preoccupazione". A sottolinearlo in un lungo post su Facebook il presidente della Regione Marche che dà conto, "come avviene sistematicamente e periodicamente" di un ennesimo "punto sulla ricostruzione con l'assessore delegato Guido Castelli". La Regione, ricorda, "ha riorganizzato profondamente l'Usr (Ufficio speciale per la ricostruzione) e, prima con l'Ing. Babini e ora con l'Ing. Trovarelli, ha sviluppato un indirizzo ispirato a concretezza e flessibilità. Nonostante questa 'svolta' rispetto alla precedente gestione, riconosciuta da tecnici e amministratori locali, - lamenta Acquaroli - tanti sono i fattori esterni che stanno incidendo sulla ricostruzione. Molte vicende sono tuttora aperte e le soluzioni devono essere trovate con un coinvolgimento pieno delle regioni nelle scelte qualificanti. Al riguardo, al contrario, specie per quanto attiene l'aspetto della rigenerazione economica del cratere (FCS Sisma - Misura B), si registra una tendenza centralistica che tende a una marcata marginalizzazione delle Regioni". |
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